Iniziative in corso
| Titolo | Descrizione | Note | |
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| Denise Latini. Il coraggio di essere buoni. Interventi 2005 - 2019 | presentazione del volume a cura di Chiara Mancini e Luca Baccelli - Edizioni dell'Assemblea | L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. | |
| Il ripristino della natura. Un’opportunità da non perdere | convegno | L’iniziativa potrà essere seguita da remoto collegandosi al link Il regolamento (UE) 2024/1991 sul Ripristino della Natura rappresenta un’occasione unica e forse irripetibile per invertire il degrado am bientale a cui è sottoposto continuamente, e da troppo tempo, il territorio comunitario. Lo strumento di programmazione ed inter vento primario di tale regolamento sono i Piani Nazionali del Ripristino della Natura che ogni stato dovrà redigere attraverso obiettivi concreti di quote di ripristino ambientale e che interessa molteplici ambienti e territori, sia naturali sia antropizzati, sia di terra e sia di mare. Anche l’Italia, come il resto degli stati euro pei, ha così il compito di realizzare il proprio piano nazionale da redigere e consegnare entro due anni dall’approvazione del regola mento. Un piano di questa portata non è mai stato realizzato e trattasi pertanto di un’operazio ne particolarmente complessa ed articolata in considerazione delle molteplici implicazio ni che potrà avere a livello territoriale e so ciale. Al contempo però questo piano deve essere visto anche come un reale strumento di sviluppo in quanto si potranno individuare delle nuove opportunità di crescita economi ca e sociale compatibili con il ripristino del territorio. Alla luce di tutte queste prospettive è quan tomai necessario ed utile che le linee guida del Piano siano condivise con un ampio spet tro di portatori di interesse (stakeholders) come del resto previsto dallo stesso regola mento comunitario sul ripristino della natura 2024/1991 (comma 20, art. 14). Solo infatti con un confronto costruttivo tra tutte le possibili parti interessate si potrà au spicare ad avere un piano non solo condiviso ma che possa essere realmente realizzabile negli obiettivi prescelti. Il presente convegno ha così lo scopo di met tere a confronto i vari soggetti istituzionali at tualmente incaricati nell’attuale realizzazione del piano con i principali portatori di interes se a livello nazionale ed interessati al ripri stino della natura. Non sarà quindi solo un aggiornamento sulla realizzazione del piano ma anche un confronto con la presentazione e discussione di proposte ed idee da parte degli stakeholders. | |
| Il “Codex Amiatinus”. Lo straordinario viaggio di un manoscritto dai confini estremi della cristianità | presentazione del libro di Renzo Rossi | abstract L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. | |
| 1946–2026. Il voto che fondò la Repubblica. Ottant’anni di democrazia: il suffragio universale e le Madri Costituenti | convegno | Al termine del convegno ci sarà il taglio nastro della mostra. La mostra proseguirà fino al 17 aprile 2026 con il seguente orario: da lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 abstract Nell'anno in cui la Carta Costituzionale è centrale nel dibattito pubblico, la scelta di FIAP Toscana di dedicare una tesseramento speciale a due delle donne, Bianca Bianchi e Teresa Mattei, che furono le artefici della stesura della legge fondamentale della Repubblica Italiana, riflette la volontà di ripercorrere insieme al Consiglio Regionale della Toscana la cronaca della lunga conquista dei diritti politici a cui si aggiunsero diritti sociali in una logica di attuazione progressiva delle nuove norme, aprendo una fondamentale riflessione sul principio di uguaglianza che con forza e chiarezza verrà enunciato, grazie al lavoro di quelle Madri Costituenti, nell'art. 3 della Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali." L'iniziativa, in programma mercoledì 1° aprile a Firenze, presso la sede del Consiglio Regionale a partire dalle ore 10:15, intende accendere i riflettori su un capitolo fondamentale della storia della nostra Repubblica attraverso il loro insostituibile contributo nella scrittura della Carta Costituzionale, che vide lavorare insieme donne provenienti da percorsi diversi, partigiane, insegnanti, giornaliste, lavoratrici, all'interno di un'assise composta da 556 membri, dei quali 535 uomini. Al termine del convegno di presentazione verrà inoltre inaugurata l'esposizione ideata e realizzata dall'organizzazione di volontariato divulgativo/culturale Working Class Hero OdV, che ripercorre le storie personali e politiche delle 21 deputate, mettendo in evidenza il loro impegno sui temi dei diritti, dell'uguaglianza e della tutela della persona e dei minori all'interno della società. La mostra dedicata alle "Madri Costituenti della Repubblica" sarà visitabile fino al 17 aprile negli orari di apertura della sede istituzionale di Palazzo Bastogi a Firenze, per offrire a studenti, famiglie e cittadini l'occasione di approfondire una pagina spesso poco conosciuta ma decisiva per la democrazia italiana mediante un percorso composto da 21 pannelli monografici, più uno riassuntivo, in grado di restituire volti, biografie e battaglie di donne che hanno inciso in modo concreto su articoli centrali della Costituzione. L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. | |
| Curiosità e folklore in Toscana. Arte Donna e Civiltà dalla Collezione di Manifesti del prof. Odoardo Piscini | mostra a cura di Francesca Roberti | catalogo Inaugurazione della mostra giovedì 12 marzo ore 12.30 La mostra proseguirà fino al 2 aprile 2026 con il seguente orario: da lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 10.00 alle 13.00. L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. abstract 60 manifesti selezionatissimi provenienti dalla collezione del prof Piscini, una raccolta che vede la sua nascita 60 anni fa, quando Odoardo appassionato di arte e libri decise di iniziare a raccogliere quello che a suo tempo era il documento informativo per i cittadini. Importanti illustratori, grafici ed artisti hanno firmato i manifesti che venivano affissi nelle vie principali delle città. La collezione Piscini è uno scrigno di 14.000 manifesti illustrati del XX secolo sino ad oggi, immagini che parlano di storia, di umanità, della donna, di vita civile e tradizione, senza trascurare l’arte fiorentina e toscana. |